Storia aziendale
La RCM COSTRUZIONI è una società a responsabilità limitata del gruppo Rainone, attiva da più di 40 anni, sia nel segmento del real estate che nel settore degli appalti di grandi infrastrutture, del restauro, dell’edilizia di pregio e delle strutture speciali; una società dotata di una complessa organizzazione con sede sociale in Campania e strutture operative nel Lazio, in Emilia-Romagna, Puglia, Friuli, Liguria, Abruzzo, Sardegna oltre che in Campania.
Un patrimonio di esperienze – ereditato dalla terza generazione di imprenditori – che si è consolidato con un management dotato di elevate competenze e professionalità che ha consentito di raggiungere, negli ultimi 10 anni, considerevoli traguardi. Alla guida del gruppo i fratelli Elio (classe 1975), responsabile della Direzione tecnica e legale rappresentante, Eugenio (classe 1976), responsabile della Direzione commerciale ed amministrativa e Valeria (classe 1980), responsabile della Direzione legale e contratti.
Aldo Rainone
Gli asset di riferimento del gruppo, che convivono e si sviluppano parallelamente, sono sostanzialmente due:
– edilizia privata: l’asset contempla tutte le fasi di gestione (ricerche di mercato, acquisizione, progettazione, costruzione, commercializzazione) per la realizzazione sia di nuove strutture che di interventi di adeguamento e riqualificazione funzionale di edifici di pregio da destinare a civili abitazioni e centri commerciali;
– opere pubbliche: l’asset include interventi infrastrutturali di alta specializzazione, quali porti, terminal, strade e gallerie, viadotti, impianti di rete, edilizia pubblica
Negli ultimi anni, Rcm Costruzioni si è imposta nel panorama nazionale delle imprese di costruzioni. Nel 2025 si è collocata al 20°
posto nella classifica delle top 200 imprese di costruzioni edita da Guamari, con un valore della produzione 2024 di 327,9 milioni (previsto in crescita a circa 450 milioni nel 2025), con un utile ante imposte di circa 70 milioni e portafoglio ordini per circa 2 miliardi.
Numeri con i quali la R.C.M. Costruzioni ha consolidato di fatto il primato in Italia nel settore delle infrastrutture portuali, grazie alla realizzazione di importanti opere marittime sull’intero territorio nazionale che è stata accompagnata da un generoso piano di investimenti in attrezzature e mezzi d’opera di alta specializzazione con investimenti per oltre 50 milioni di euro. Le prospettive di ulteriore crescita sono confermate anche dalle recenti aggiudicazioni delle più importanti infrastrutture nei principali porti d’Italia.
Per quanto riguarda l’edilizia privata, R.C.M Costruzioni è stata impegnata nella realizzazione del complesso Porta del Mare, sulla litoranea orientale di Salerno, con tre torri residenziali, un retail park, un parco per bambini, verde attrezzato e due parcheggi, uno a raso e l’altro interrato, nell’ambito di un intervento di rigenerazione urbana che ha consentito di riqualificare una ex fabbrica tessile (la ex Marzotto) da anni abbandonata (con oltre 190 unità residenziali e relative pertinenze ed un retail park di oltre 6 mila metri quadri). Contemporaneamente è partita la riqualificazione di un altro contenitore abbandonato, sempre nella città di Salerno, in questo caso gli edifici della ex Procura, di Via Rafastia, in precedenza Sirti, situati nel cuore del capoluogo salernitano, in una zona cerniera tra il quartiere Carmine, il centro storico ed il centro propriamente detto. Al loro posto sorgerà un nuovo insediamento residenziale.
Da non dimenticare, poi, le recenti esperienze per la costruzione del complesso edilizio sviluppato a Salerno e noto come Crescent, ideato e progettato dall’architetto catalano Ricardo Bofill; Il restauro e la riconversione architettonica e funzionale dell’edificio delle Poste e Telegrafi sul lungomare Trieste in Salerno, quest’ultimo sviluppato dall’atelier di architettura L22 di Milano, il centro commerciale Le Filande di Sarno, il centro commerciale Le Cotoniere a Fratte (Salerno).
Altro settore centrale per R.C.M. è quello relativo alle opere portuali, tra le quali spiccano la costruzione di un mega bacino di carenaggio dell’area portuale di Sestri Ponente a Genova, della fase B della diga del capoluogo ligure, i lavori del Ravenna Port Hub e della diga a protezione del rigassificatore, sempre nel centro romagnolo, il Terminal Ro-Ro del Porto di Cagliari oltre che in opere infrastrutturali strategiche nei porti di Cagliari, Palermo, Catania, Augusta, Trapani, Termini Imerese, Taranto, La Spezia, Brindisi, Marina di Carrara, Napoli e Salerno.
Con un portafoglio ordini di circa 1,9 miliardi di euro per lavori da completarsi nei prossimi 5 anni, la RCM è attualmente impegnata nella sfida più importante, quella di portare a compimento molte delle opere finanziate con fondi PNRR, nel rispetto degli stringenti tempi contrattuali, garantendo l’elevato livello di customer satisfaction che ha consentito all’azienda di essere percepita come una delle realtà imprenditoriali più affidabili del Paese.