Entrano nel vivo le operazioni per la costruzione della diga a protezione del rigassificatore di Ravenna. Conto alla rovescia per il posizionamento del primo, dei 18 cassoni cellulari prefabbricati al terminal Trattaroli (grazie al monumentale bacino galleggiante “Kugira Dos” di Acciona, uno dei più grandi dell’intero Mar Mediterraneo), al largo della cosa del centro romagnola, in base alle condizioni meteomarine.
La diga sarà lunga 880 metri e larga 22, e sorgerà ad oltre 8 chilometri dalla linea di costa. Un’opera da 200 milioni di euro che sarà realizzata dal raggruppamento di imprese, con capogruppo/mandataria Rcm Costruizioni (che ha realizzato anche lo stesso terminal Trattaroli, nell’ambito dei lavori del Ravenna Port Hub), con gli spagnoli di Acciona come mandanti.
