Porto di La Spezia
Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale Porti di La Spezia e Marina di Carrara
Interventi di riqualificazione e sviluppo del porto della Spezia in corrispondenza dell’ambito omogeneo d’intervento n°5 “Marina della Spezia” – Nuovo molo crociere nel primo bacino Della Spezia
PREMESSA
Il progetto di realizzazione del Nuovo Molo Crociere si pone come l’attuazione degli indirizzi programmatici e progettuali che il Piano Regolatore Portuale del Golfo della Spezia (PRP) prevede per il cosiddetto Ambito n°5 “Marina della Spezia”.
L’Ambito Omogeneo 5 riguarda principalmente il raddrizzamento e l’ampliamento del Molo Italia e la realizzazione del Nuovo Molo Crociere (oggetto del progetto) a servizio della futura Stazione Marittima e si pone come una trasformazione d’uso e riqualificazione del waterfront urbano e del primo bacino, oggi interamente dedicato al traffico mercantile.
Il nuovo molo crociere consentirà di ottenere nuovi accosti attrezzati da dedicarsi al traffico passeggeri, in sinergia con la parte del Molo Garibaldi che è già stata convertita a questo uso (banchina di ponente); la nuova banchina sarà realizzata in maniera completamente indipendente dalla banchina esistente di Calata Paita, così come già approvato e previsto dal PRP approvato con procedura di VIA con il decreto interministeriale di cui al Provvedimento n°DEC/ DSA/2006/00317 del 11.04.2006.
SCELTE PROGETTUALI
Il progetto del nuovo molo crociere prevede la realizzazione di una nuova struttura di banchina a giorno, sovrastata da un piazzale
multifunzionale, destinato a funzionare da hub di interscambio tra nave e terraferma; il piazzale sarà funzionale, in un primo momento, ad ospitare le funzioni primarie di sbarco (assieme all’attuale cruise terminal), per poi diventare la base su cui realizzare buona parte della Stazione Marittima.
L’impalcato della banchina è realizzato su cassoni cellulari in c.a. discontinui “a giorno”, ed è capace di garantire l’accosto di due navi da crociera di ultima generazione; allo stesso tempo, la nuova piattaforma è progettata per relazionarsi con la futura stazione marittima, prevedendo una piastra centrale su pali. Gli interventi prevedono la costruzione di un impalcato orientato in direzione Nord–Sud lungo una linea mediana che forma un angolo di circa 50° con la Calata Paita; esso ha forma trapezoidale e si protende per quasi 400 metri nello specchio acqueo antistante la banchina.
L’impalcato è composto da elementi prefabbricati e semi-prefabbricati e appoggiato su cassoni a “torre”, resi discontinui per favorire il ricambio idrico e lo smorzamento del moto ondoso diretto e riflesso dalle banchine ed impostati su uno scanno di imbasamento al di sopra del fondale marino le cui caratteristiche meccaniche saranno migliorate mediante la realizzazione di colonne in ghiaia.
STRUTTURE
Il nuovo molo crociere di forma trapezoidale, si estenderà per circa 16’900 mq e consentirà l’accosto di due navi da crociera di ultima generazione,
lungo i due lati di banchina che si sviluppano per 393 e di 339 metri. Il molo è orientato in direzione Nord – Sud, lungo una linea mediana che forma un angolo di circa 50° con la calata Paita. Il progetto prevede la realizzazione di una nuova struttura di banchina su cassoni cellulari in c.a. I cassoni cellulari sono progettati con doppia cella di dimensioni e lunghezza variabile per assecondare l’andamento del molo. I cassoni presentano generalmente un sistema a torre in grado di favorire la circolazione delle acque interne e garantire un ricambio idrico adeguato. Nello specifico, si prevede di differenziare la struttura del fusto, creando uno spazio libero al di sotto dell’impalcato. Il piede dei cassoni sarà protetto con massi guardiani per evitare l’erosione prodotta dalle correnti e dal movimento delle eliche delle navi. I cassoni avranno una fondazione dello spessore di 0.80 metri e uno sviluppo di 11.90 metri, per un’altezza complessiva di 12.70 metri dal piano di appoggio. Il piano di appoggio verrà predisposto alla quota di -12.20 dal l.m.m. I cassoni saranno disposti con un interasse pari a 21.00 m, ad eccezione delle due estremità Nord e Sud dove il passo sarà opportunamente ridotto. L’impalcato è realizzato in direzione longitudinale da lastre in c.a. prefabbricate di spessore 0.50 m sulle quali è realizzato un getto di completamento in opera di spessore 0.20 m. Le lastre poggiano su travi trasversali realizzate in sommità ai cassoni. Al di sopra del nuovo molo crociere, in prossimità della banchina esistente, verrà realizzato un edificio adibito a stazione crocieristica. Il piano base della stazione marittima sarà costituito da un impalcato sorretto da pali di fondazione. Tale impalcato sarà indipendente rispetto al molo circostante mediante la realizzazione di un giunto strutturale. L’impalcato viene realizzato in direzione longitudinale da lastre in c.a. prefabbricate di spessore 0.35 m sulle quali è realizzato un getto di completamento in opera di spessore 0.20 m. Le lastre poggiano su travi trasversali a “T” rovescia, aventi interasse massimo di 10.00 m. Ciascuna trave trasversale poggia su pali di diametro 1.60 m. – Cassone tipo 1A: Le misure in pianta sono 8.70×12.55 m. La soletta di base ha spessore di 0.80 m e dimensioni in pianta di 9.9×13.75 m. Il cassone è
composto da sei celle, allineate su due linee longitudinali.
Tutte le celle raggiungono l’altezza intermedia di 5.80 m, mentre solo quattro celle si estendono fino a raggiungere la trave in c.a. di supporto all’impalcato
della banchina. Nella direzione del lato lungo, le pareti
esterne hanno spessore 0.40 m mentre la parete interna ha spessore 0.25 m. Nella direzione del lato corto, tutte le pareti hanno spessore 0.40 m.
– Cassone tipo 1A: Le misure in pianta sono 8.70×12.55 m. La soletta di base ha spessore di 0.80 m e dimensioni in pianta di 9.9×13.75 m. Il cassone è composto da sei celle, allineate su due linee longitudinali.
Tutte le celle raggiungono l’altezza intermedia di 5.80 m, mentre solo quattro celle si estendono fino a raggiungere la trave in c.a. di supporto all’impalcato della banchina. Nella direzione del lato lungo, le pareti esterne hanno spessore 0.40 m mentre la parete interna ha spessore 0.25 m. Nella direzione del lato corto, tutte le pareti hanno spessore 0.40 m.
– Cassone tipo 1B: Tale tipologia di cassone presenta le stesse dimensioni esterne del cassone tipo 1A, ad eccezione dell’altezza delle celle che si estendono uniformemente dalla base di fondazione fino alla sommità (cassone pieno, non a torre). Tutte le pareti esterne hanno spessore 0.40 m, mentre le pareti interne 0.25 m. Viene utilizzato esclusivamente in punta al molo.
– Cassone tipo 2: Le misure in pianta sono 8.70×16.55 m. La soletta di base ha spessore di 0.80 m e dimensioni in pianta di 9.9×17.75 m. Il cassone è composto
da otto celle, allineate su due linee longitudinali. Tutte le celle si estendono fino a raggiungere la trave in c.a. di supporto all’impalcato della banchina (cassone
pieno). Tutte le pareti esterne hanno spessore 0.40 m, mentre le pareti interne 0.25 m.
– Cassone tipo 3: Le misure in pianta sono 8.70×20.55 m. La soletta di base ha spessore di 0.80 m e dimensioni in pianta di 9.9×21.75 m. Il cassone è composto
da dieci celle, allineate su due linee longitudinali. Tutte le celle raggiungono l’altezza intermedia di 5.80 m, mentre solo sei celle si estendono fino a raggiungere la trave in c.a. di supporto all’impalcato della banchina. Nella direzione del lato lungo, le pareti esterne hanno spessore 0.40 m mentre la parete interna ha spessore 0.25 m. Nella direzione del lato corto, tutte le pareti hanno spessore 0.40 m.
– Cassone tipo 4: Le misure in pianta sono 8.70×24.55 m. La soletta di base ha spessore di 0.80 m e dimensioni in pianta di 9.9×25.75 m. Il cassone è composto da dodici celle, allineate su due linee longitudinali. Tutte le celle raggiungono l’altezza intermedia di 5.80 m, mentre solo otto celle si estendono fino a raggiungere la trave in c.a. di supporto all’impalcato della banchina. Nella direzione del lato lungo, le pareti esterne hanno spessore 0.40 m mentre la parete interna ha spessore 0.25 m. Nella direzione del lato corto, tutte le pareti hanno spessore 0.40 m.
L’impalcato su pali si può ulteriormente suddividere in due strutture, l’una indipendente dall’altra. Una è il corpo centrale principale, l’altra è l’appendice destra che sta tra l’impalcato su cassoni e Calata Paita. In totale si hanno n. 62 pali trivellati aventi diametro d=1.6 m in calcestruzzo armato.
I pali di fondazione sorreggono le travi principali prefabbricate e precompresse a T rovescia larghezza 1.4 m e altezza 1. m dove poggiano le lastre prefabbricate e precompresse di larghezza 2.5 m e alte 0.35 m. Montate le travi principali e lastre l’impalcato viene solidarizzato mediante un
getto di completamento di altezza 0.2 m.
Sopra l’impalcato su pali sarà prevista la costruzione di un edificio in acciaio per la realizzazione della stazione marittima.
Estratto della pianta generale del nuovo molo crociere nel primo bacino della Spezia:
– Impalcato su pali
– Impalcato su cassoni
– Edificio Stazione Marittima
La struttura dell’impalcato su pali è costituita principalmente dai seguenti
elementi: – Trave a T prefabbricata e precompressa;
– Lastre prefabbricate e precompresse tipo PAC;
– Pali di fondazione trivellati;
Progetti che favoriscono la crescita economica e promuovo lo sviluppo sostenibile per la crescita funzionale del territorio