
La Multimedia Valley è la naturale espansione dell’esperienza Giffoni Film Festival. È un’idea progettuale che risponde all’esigenza di allargare, sviluppare, articolare l’attività del GFF. È il futuro di un’area, quella dei Picentini, che grazie al festival ha magnetizzato su di sè l’attenzione internazionale. È un polo d’attrazione culturale destinato ad allargare gli spazi – fisici e ideali – della Cittadella del Cinema che, in questa prospettiva, si identifica come la prima pietra dell’intero progetto.
Rcm costruzioni ha ottenuto l’appalto del Comune di Giffoni Valle Piana (Salerno) per la progettazione e l’esecuzione di fabbricati con relativi impianti e finiture della Giffoni Multimedia Valley (stralcio 1° lotto funzionale). L’Ati, comprendente anche la Cicalese Impianti di Salerno, ha realizzato il maggior punteggio complessivo pari a 96,569, offrendo un prezzo complessivo di 14.591.719 euro, di cui 14.428.907 euro per lavori ed oneri di progettazione, al netto del ribasso del 4,20 per cento.
Il complesso comprenderà il più grande polo creativo del Sud Italia a servizio del Giffoni Film Festival con produzioni audiovisive, laboratori e luoghi per giovani, sale proiezioni e un’arena per i grandi eventi.
In concreto, grazie agli spazi del museo, della cineteca, delle due sale di proiezione e di una terza destinata a convegni e formazione (ma anche grazie ai futuri sviluppi che si concretizzeranno nell’arena, il campus e gli studios) tre sono gli aspetti che caratterizzeranno la Giffoni Multimedia Valley:
1. esposizioni/eventi;
2. formazione;
3. produzione.
Intorno all’attrattore principale – il festival di Giffoni – si svilupperanno eventi ed attività che avranno come comune denominatore l’età evolutiva, intesa non solo come riferimento cronologico del nostro target ma anche come oggetto di studio e di analisi.Tali attività calamiteranno l’attenzione di visitatori e addetti ai lavori.
Saranno attrattori il Museo Testimoni del Tempo dove si potranno scoprire cinquant’anni di storia europea e di cinema attraverso la storia del GFF; la Cineteca Regionale, la cui unicità è rappresentata dallo specifico orientamento alla produzione cinematografica e televisiva per ragazzi; gli eventi dedicati al gaming e all’innovazione tecnologica applicata al quotidiano dei bambini e delle loro famiglie; i convegni organizzati da enti, fondazioni, associazioni, società che pongono bambini e ragazzi al centro dei loro interessi e dei loro studi: dal meeting di psicanalisi a quello di medicina, dalla convention di docenti a quella di ingegneri esperti in app per l’apprendimento delle lingue.
Un secondo aspetto importante della GMV sarà legato alla formazione. Sia direttamente che indirettamente, attraverso convenzioni e collaborazioni con altri enti e organismi, Giffoni si dedicherà alla formazione di nuovi talenti. In quali settori?
Nel settore della produzione audiovisiva (che si traduce oggi non solo in cinema e tv ma anche in prodotti destinati al web), ma anche in quello dell’organizzazione di eventi e della stessa formazione. Infatti, in un processo di apprendimento che non conosce più limiti di età o di tempo, diventa fondamentale fornire nuovi strumenti di lavoro e nuovi spunti di riflessione a chi quotidianamente lavora alla formazione dei nostri ragazzi.
La formazione è, in parte, propedeutica alla terza fase della GMV, quella della produzione.
Ma cosa si produrrà negli spazi e nelle strutture di GMV? La risposta potrebbe essere semplicemente: innovazione. Con Innovation Hub, Giffoni Experience è andato oltre gli obiettivi che appena dieci anni ci si poneva. Se allora si immaginava possibile la realizzazione di prodotti televisivi o cinematografici per ragazzi, oggi la scelta imprescindibile è quella di comprendere e di “afferrare” il nuovo che avanza a grandi falcate.
L’obiettivo di Innovation Hub è dunque quello di studiare e analizzare lo scenario internazionale per costruire progetti – anche ricorrendo ad efficaci sinergie – nello spazio creativo della Giffoni Multimedia Valley. E dunque non solo tv, ma anche web, app e “tutto quello che verrà” seguendo una logica di massima apertura al futuro.
Tutti i progetti, presenti e futuri, potranno essere realizzati con fondi europei e con gli investimenti di quei privati che saranno in grado di comprendere quanto sia importante fornire a scuole e famiglie spazi di formazione e intrattenimento di qualità(quello che gli americani definiscono edutainment = intrattenimento educativo), contenuti condivisibili da grandi platee, occasioni di incontro e di scambio. Il tutto necessariamente immerso in un ambiente/paese dove non potranno mancare servizi e attività commerciali strettamente legate al pubblico di riferimento e in un’area/regione tutta da scoprire e da apprezzare proprio partendo da Giffoni.
[wp-tiles post_type=”post” orderby=”date” order=”DESC” posts_per_page=”auto” category=”” tag=”gmmv” tax_operator=”IN” offset=”0″ post_status=”publish” ignore_sticky_posts=”false” exclude_current_post=”true” grids=”Galleria immagini Wp-TIles” small_screen_grid=”News” breakpoint=”800″ padding=”5″ pagination=”ajax” grid_selector_color=”#444444″]